Art. 283



‘800 VENEZIANO

La fine della dominazione francese e austriaca sul suolo italico, rappresenta, per l’arte vetraia, la ripresa della produzione muranese. La città si preparò a proporre tutte le produzioni abbandonate, riproponendo le cornici in vetro muranese, caratterizzati con riccioli, foglie e fiori secondo la tradizione antica.

La produzione vetraia fu trascurata nuovamente con l’inizio della prima guerra mondiale.

In seguito, fu di Guglielmo Barbini e di Giuseppe Dal Paos il merito di riproporre l’antica (tecnica di) produzione vetraia, introducendo nuove linee e stili, più adeguati alla nuova epoca. In questo modo, l’art decò e liberty coinvolse l’intera produzione europea, affascinando il mondo intero.

Da quel momento, l’azienda Fratelli Barbini, pur seguendo le orme degli zii Guglielmo e Giuseppe, mantenendo la manualità nella lavorazione degli specchi, propose nuovi modelli, aggiornati in base ai tempi

About

Nome Articolo
Misure
Tipologia Lavorazione
Art. 283
80 x 42 Cmt
Specchio Veneziano antichizzato con cornice in vetro, fiori colorati e inciso a mano.